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Esame di maturità per l’anno scolastico 2025/2026

Esame di maturità per l’anno scolastico 2025/2026

Utente FGIS021009-psc

da Fgis021009-psc

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Oggetto: ESAME DI MATURITA’ 2025/2026 – NOTA RELATIVA AL DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE

Rif.: O.M. n.54 del 26/03/2026

Relativamente all’oggetto, lo scrivente ritiene necessario precisare alcuni elementi da condividere con i Docenti interessati allo scopo di dare piena attuazione al dettato normativo di riferimento.

L’art.10 della già richiamata O.M. n.54 del 26/03/2026 tratta l’argomento relativo al Documento del Consiglio di Classe al quale si rinvia per un’attenta e letterale attuazione.

In particolare rileva la natura contenutistica del Documento quale strumento nel quale esplicitare:

  • i contenuti,
  • i metodi,
  • i mezzi,
  • gli spazi,
  • i tempi del percorso formativo,

nonché

  • i criteri,
  • gli strumenti di valutazione adottati,
  • gli obiettivi raggiunti,

ed ogni altro elemento che lo stesso Consiglio di Classe ritenga utile e significativo ai fini dello svolgimento dell’esame.

Per le discipline coinvolte sono altresì evidenziati:

  • gli obiettivi specifici di apprendimento,
  • i risultati di apprendimento oggetto di valutazione specifica per l’insegnamento trasversale di Educazione civica.

Al documento possono essere allegati atti e certificazioni relativi alle prove effettuate e alle iniziative realizzate durante l’anno in preparazione dell’esame di maturità, alle attività di formazione scuola-lavoro, agli stage e ai tirocini eventualmente effettuati, alle attività, ai percorsi e ai progetti svolti nell’ambito dell’insegnamento di Educazione civica, nonché alla partecipazione studentesca ai sensi dello Statuto.

Il documento del consiglio di classe è immediatamente pubblicato all’albo on-line dell’istituzione scolastica. La commissione si attiene ai contenuti del documento nell’espletamento del colloquio.

Nella redazione del documento i Consigli di Classe tengono conto, altresì, delle indicazioni fornite dal Garante per la protezione dei dati personali con nota 21 marzo 2017, prot. 10719, che si allega alla presente nota.

Vale giusto concludere richiamando quanto riportato dal Garante nella nota di chiusura:

Ebbene alla luce dei principi e regole sopra richiamati non si ha alcuna ragionevole evidenza della necessità di fornire alla commissione esaminatrice dati personali riferiti agli studenti in un documento finalizzato ad orientare tale commissione [].

    È chiaro, infatti, che il senso del documento sia quello di mettere in evidenza il percorso didattico e formativo di ciascuna classe, prescindendo dalle peculiarità dei singoli elementi che la compongono.

    Lo stesso dato normativo, nonché le successive indicazioni ministeriali al riguardo, non lasciano margini a un’interpretazione estensiva circa il contenuto del documento tale da comprendere anche riferimenti ai singoli studenti, risultando quindi priva del necessario fondamento normativo la diffusione di un documento così redatto.”. 

 

Le eventuali integrazioni al Documento del Consiglio di Classe, relative a condizioni personali di studenti di cui agli artt. 24 e 25 della richiamata O.M., DOVRANNO ESSERE RIPORTATE IN UN ALLEGATO DA TENERE DISTINTO DAL DOCUMENTO PRINCIPALE IN QUANTO NON SOGGETTO A PUBBLICAZIONE.

 

Si confida, pertanto, nella puntuale soddisfazione di quanto specificato nell’O.M. richiamata prestando la massima attenzione alle indicazioni fornite dal Garante per la protezione dei dati personali con nota 21 marzo 2017, prot. 10719, tanto per non incorrere in violazioni che espongono a rischi sanzionatori a carico dei trasgressori.

 

IL DIRIGENTE SCOLASTICO
(Prof. Costanzo CASCAVILLA)